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La Volata Napola – Mokarta

18esima edizione de “La Volata Napola – Mokarta“, gara podistica internazionale e ottava prova del Grand Prix Regionale su strada. Circa 600 gli atleti senior e 200 i giovanissimi divisi in uomini e donne che si sono contesi i podi delle varie categorie in percorsi chiusi fino a 7.000 metri e 25 i Top Runners in percorso chiuso da 10.000 metri.

L’importante manifestazione di podismo su strada è organizzata dal GSD La Volata di Erice e supportata da diversi sponsor tecnici del calibro di Diadora, Friliver Sport, Zuegg, Groupama Assicurazioni insieme a tanti sponsor locali e l’immancabile supporto delle istituzioni regionali e dai Comuni di Erice e Trapani. Ospite della manifestazione è stato l’atleta azzurro di maratona Salvatore Bettiol, mentre hanno gareggiato in categoria Top Runners gli azzurri Yuri Floriani, Giammarco Buttazzo, Denis Curzi, Vincenzo Agnello, Filippo Lo Piccolo, Enzo Copia e Pasquale Roberto Rutigliano, contro gli ugandesi Boniface Toroitich Kiprop e James Kibet, il ruandese Jean Baptiste Simukeka, i keniani William Kibor vincitore del La Volata nel 2012 e Linus Kiprop, Clemetin Nihorimbere (Bur), Abdeladi El Hachimi (Belgio) vincitore della Volata nel 2007 oltre al più volte campione italiano Junior e Promesse Rachik Yassine con doppio passaporto marocchino e italiano, poi Laalami e Marhnaoui del Marocco.

 

I 25 Top Runner hanno disputato la gara internazionale al calar del sole, per avere una temperatura esterna accettabile, in un percorso ondulato di 10.000 metri vinta quest’anno dal ruandese Jean Baptiste Simukeka con un tempo di 30’01”, avvicinandosi al record della gara di 29’16” stabilito nel 2011 dal keniano Micah Kogo, con alle spalle Boniface Kiprop (30’08) e  Abdelhadi El Hachimi (30’15”). SOS Valderice ha fornito assistenza sanitaria alla manifestazione con una ambulanza di rianimazione sul tracciato, un quad sanitario al seguito degli atleti durante le gare e da un rimorchio sala operativa e coordinamento sanitario/punto di primo soccorso in prossimità della partenza/arrivo del tracciato dove i soccorritori, tre medici rianimatori e due infermieri hanno prestato le loro cure a diversi atleti per le elevate temperature, per traumi da gara e diverse altre patologie.

 

 

 
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