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Operativa l’elisuperficie di Valderice

Con il primo atterraggio dell’elicottero del 118 Sicilia, un AS365 di marche I-LOBE gestito da Inaer, per un trasferimento sanitario di un politraumatizzato dall’Ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani a Palermo, il 2 ottobre 2014 è divenuta operativa l’elisuperficie di Valderice, ideata, realizzata e gestita dall’Associazione SOS Valderice con il contributo economico del Comune di Valderice. L’elisuperficie è realizzata in posizione pianeggiante su una base di conglomerato bituminoso, segnalata con i consueti cerchi concentrici bianco e giallo e la “H ” rossa posta al centro. La piazzola ha dimensioni tali da consentire l’uso anche ad elicotteri di medie dimensioni come l’AW 139, che è attualmente l’elicottero civile più grande in servizio con lunghezza di circa 17 metri ed un peso massimo al decollo di oltre 6  tonnellate. La piazzola è chiusa al traffico veicolare, ma è possibile l’ingresso di veicoli di soccorso e/o di servizio da tre apposite vie di accesso che solitamente sono tenute chiuse. L’avvicinamento degli elicotteri è previsto da sud-sud ovest con l’indicazione della direzione del vento segnalata da una manica a vento ben visibile sia in atterraggio che in decollo. Negli uffici vicini, la sala operativa di SOS Valderice consente le comunicazioni Terra-Bordo-Terra con gli elicotteri in arrivo e in partenza e diversi locali consentono la sosta e il riposo degli equipaggi di eventuali elicotteri che si troveranno a stazionare nell’elisuperficie di Valderice.

 

 
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